Ritratto / hans t. gonder

Werte / N° 23

La

responsabilità

del proprio

nome

Ogni giorno l’imprenditore HANS T. GONDER assicura con migliaia di dipendenti che gli uffici siano puliti e i processi affidabili – a beneficio delle persone e dell’ambiente

Q

uando Hans T. Gonder parla di idee sostenibili, a volte finisce per parlare di piante carnivore. Un grande cliente del settore finanziario aveva un problema ricorrente con

le mosche della frutta nella piccola cucina aziendale. Come risolve- re facilmente il problema senza ricorrere ad agenti tossici o inqui- nanti? Il team di Gonder ha pensato ad una soluzione insolita... con le piante. E le mosche sono scomparse. Il cliente è rimasto a bocca aperta.

È un esempio piccolo ma esplicativo della missione aziendale di Hans T. Gonder: trattare bene le persone e migliorarne l’impatto ambientale, conservando le risorse e riducendo l’uso e le emissioni di sostanze chimiche. “Mi piace, in quanto imprenditore di succes- so, avere l’opportunità di cambiare in meglio la vita delle persone”, dice il 58enne. Ha rilevato l’azienda del defunto padre nel 2000, dopo aver inizialmente avviato una propria attività nel settore del facility management.

Il gruppo Gonder è il principale facility manager per le società finanziarie e di consulenza nell’area del Reno-Meno, ma da tempo ha esteso le sue attività ben oltre la pulizia degli uffici. L’azienda supporta i birrifici con una logistica ad hoc per il riempimento e la distribuzione, garantisce con il proprio personale una produzione e una consegna puntuale dei giornali e si assicura che la frutta e ver- dura arrivi fresca sugli scaffali dei supermercati. A rendere possibi- le questa mole di lavoro è una grande squadra, ed è qui che Gonder vede il cuore pulsante del suo lavoro di imprenditore: “È fonda- mentale trattare al meglio i dipendenti perché il loro lavoro è alla base del nostro successo”.

Ha alle spalle molti anni d’esperienza pratica in cui ha indossato gli stessi panni dei suoi dipendenti. “Il modo in cui venivi trattato in alcuni casi mi è davvero rimasto impresso”, ricorda Gonder, “giu- rai a me stesso che non avrei permesso ai miei dipendenti di essere trattati allo stesso modo”. Quindi, come capo, si preoccupa di creare un ambiente dove le persone lavorano volentieri, dove i manager hanno sia libertà che responsabilità personale e dove il rispetto prevale sempre. A volte il capo sostiene le singole famiglie, per esempio finanziando un corso di studi.

Gonder ha fondamentalmente una buona opinione delle persone, ma pensa che spesso siano le circostanze ad ostacolare gli sviluppi positivi. Per questo si occupa di volontariato, sia con la sua azienda che personalmente, per costruire strutture di sostegno per le per- sone. Come co-fondatore e membro del consiglio di sorveglianza dell’associazione non-profit Joblinge AG, sostiene i giovani che non riescono a trovare lavoro dopo il diploma di scuola secondaria. Come sponsor del club di rugby SC Frankfurt 1880, è coinvolto nel- l’espansione dinamica della sezione giovanile, che comprende an- che i tornei giovanili con ospiti provenienti da tutta Europa. È an- che attivo nel comitato d’acquisto dello Städel Museum e come so- stenitore dell’Opera di Francoforte.

Hans T. Gonder è convinto che la sua spinta ad avere un impatto positivo sui dipendenti, sull’ambiente e sulla società sia dovuta an- che al suo nome. “Se la tua azienda si chiama come la tua famiglia, senti ancora di più la responsabilità di agire in modo buono e giu- sto ogni giorno”, sostiene l’appassionato corridore. E per questo vuole prendersi cura anche dell’ambiente. A volte con le piante car- nivore, a volte con i panni ricavati da materiali riciclati o con il miele prodotto sul proprio territorio aziendale. Gonder è stato an- che un pioniere della pulizia senza prodotti chimici negli edifici. “Nemmeno io pensavo fosse possibile”, dice Gonder, “ma è incredi- bile quanto tutto possa cambiare con il giusto atteggiamento”.

TESTO: Tim Farin

ILLUSTRAZIONE: Carla Fuentes

HANS T. GONDER

Il gruppo Gonder di Francoforte compren- de diverse aziende e si occupa di facility management, logistica e servizi per il per- sonale. Da 3,5 milioni di euro nel 2000, Gonder ha raggiunto oggi 75 milioni di euro di fatturato. Le sue aziende impiega- no 3700 persone. E cosa bolle in pentola per il 58enne? Vuole raggiungere un fattu- rato di 100 milioni di euro entro il 2024. Sarebbe un bel modo per festeggiare il 100° anniversario dell’azienda di famiglia. Hans T. Gonder è sposato e padre di tre figli.

gonder.de

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